Cooperativa Produttori Agricoli San Pancrazio Salentino s.c.a.

  • L'azienda

La Cooperativa Produttori Agricoli s.c.a., sorta nel 1961 su iniziativa di 14 operatori agricoli della zona, ha sede e stabilimento in San Pancrazio Salentino (Br) alla via del Mare. Il nome originario era però Cantina Sociale di Trepuzzi, in quanto in quel comune era ubicata la prima sede operativa. La struttura che si utilizzava per la lavorazione era quella di un grande ed antico stabilimento vinicolo, il cui titolare era il cavalier Antonio Bianco, imprenditore vinicolo di rilevanza nazionale e proprietario di vastissime estensioni di vigneti. Dieci anni dopo l’attività di lavorazione e trasformazione delle uve viene trasferita nell’attuale sede. La cooperativa conta circa 900 soci conferenti, i cui vigneti, estesi complessivamente per 1.000 ettari, allevati in massima parte ad alberello pugliese, sono ubicati nell’agro di San Pancrazio Salentino e Sandonaci in provincia di Brindisi ed in quello di Guagnano e Salice Salentino in provincia di Lecce. I vini prodotti derivano prevalentemente da uve di varietà Negroamaro e Malvasia Nera, pur non mancando conferimenti di Primitivo, Malvasia Bianca, Lambrusco, Cabernet Sauvignon , Montepulciano e Chardonnay. I vigneti condotti dai Soci della Cooperativa Produttori Agricoli ricadono in prevalenza nell’area di produzione D.O.C. Salice Salentino. La capacità di coniugare tradizione ed innovazione nel processo di vinificazione è certamente uno dei punti di forza della cooperativa che è cosi riuscita ad ottenere vini di ottima qualità, che riscuotono ottimi consensi sui mercati e nei principali concorsi enologici.
La generosa terra della Pianura Salentina, il clima caldo-asciutto, le forti escursioni termiche fra il giorno e la notte ed infine il sapiente lavoro dei nostri agricoltori concorrono alla produzione di bellissime e profumate uve allevate nella caratteristica struttura ad “alberello pugliese”. La tradizione millenaria della viticultura salentina trova conferma nei numerosissimi rinvenimenti archeologici di anfore per il trasporto del vino, risalenti all’epoca romana e precedente, sia su terraferma, che nel cristallino mare antistante il bacino di Porto Cesareo ed in tutto il mare Jonio che dista dalla cooperativa appena 12 chilometri. L’adeguamento degli impianti della cooperativa alle innovazioni tecnologiche ed una accurata selezione delle uve concorrono ad ottenere vini eccellenti da offrire ai propri clienti nel rispetto delle vecchie tradizioni.